Toscana, cooperative di comunità: gli esempi di Zeri e Pontremoli -2-

red/Rus

Roma, 27 lug. (askanews) - L'idea della cooperativa "Valli di Ziri" è semplice: sviluppare una filiera corta locale legata alla pecora e alla valorizzazione delle biodiversità locali. Si lavora, in collaborazione con un'altra cooperativa di comunità (quella di San Casciano dei Bagni), al recupero delle lavorazioni tradizionali della lana, che grazie all'e-commerce e a magazzini e marketing digitali potrebbe favorire lo sviluppo di microeconomie locali. La rete aiuterà anche l'erogazione di alcuni servizi pensati per gli anziani e le fasce più bisognose: dalla diagnostica e la tele-medicina alla distriuzione dei medicinali alla consegna della posta e della spesa. C'è attenzione anche al recupero della tradizione gastronomica legata all'utilizzo dei prodotti tipici, in chiave turistica in un territorio già ricco di storia e bellezze naturali. Il tutto si lega alla lotta al dissesto dei terreni e al recupero del patrimon io edilizio rurale. A 65 mila euro ammontava il progetto complessivo presentato alla Regione, che l'ha finanziato per 45 mila.(Segue)