Toscana, cooperative di comunità: gli esempi di Zeri e Pontremoli -3-

red/Rus

Roma, 27 lug. (askanews) - A Guinadi invece, nel comune di Pontremoli, il progetto di una cooperativa di comunità che coinvolge tutto il borgo, costituita da giovani e meno giovani, è nato intorno al progetto di rilancio di un locale di aggregazione. L'unico locale di ritrovo del paese infatti, il bar della antica cooperativa di consumo fondata nel 1919, rischiava qualche anno fa di chiudere. A quello si sommano altre idee, tutte comunque legate al miglioramento dei servizi per i residenti. E' stato riaperto da qualche anno un locale balera, all'interno dell'ex ufficio postale, e quello spazio si vorrebbe adesso far diventare polivalente, ristrutturandolo in modo da poter accogliere un presidio ambulatoriale per i medici di base, una palestra per la terza età, un laboratorio di didattica per gli alunni delle scuole, ma anche servizi per la raccolta di ricette e ritiro di farmaci, per l'accesso alla prenotazioni on line di visite specialistiche, pagamenti on l ine e Pos. E poi c'è l'enogastronomia anche in questo caso, con corsi - per i turisti, ma non solo - di cottura con i tradizionali 'testi' di ghisa, su cui la cooperativa ha già maturato ampia esperienza. E' stata realizzata anche un'area attrezzata nel bosco per il periodo estivo, per eventi e incontri in occasione del ritorno di chi dal paese anni fa è emigrato altrove e dei loro figli. "Tante iniziative insomma - commenta l'assessore Bugli - che attraverso alberghi diffusi, bar e ristorante possono richiamare persone anche dall'esterno". Costo stimato quasi 70 mila, di cui 48.979 finanziati dalla Regione.