Toscana, Coverciano premiato con il Pegaso per lo sport -2-

Red/Gtu

(askanews) - Nella stessa occasione era prevista la consegna di un altro Pegaso speciale per lo sport alla Fiorentina calcio, in memoria di Davide Astori: la formazione viola e la sua dirigenza si trovano però negli Stati Uniti e il presidente Rocco Commisso ha quindi comunicato con una lettera il grazie della società e la disponibilità a ritirare il riconoscimento concordando un altro momento.

Alla cerimonia sono intervenuti, oltre agli assessori al turismo e allo sport della Regione Toscana Stefano Ciuoffo e Stefania Saccardi, l'assessore allo sport del comune di Firenze Cosimo Guccione, il direttore di Fondazione Sistema Toscana Paolo Chiappini e il presidente dell'Ussi (Unione stampa sportiva) Franco Morabito che ha condotto la premiazione.

"Coverciano non è solo la casa della nazionale di calcio - ha sottolineato l'assessore al Turismo Stefano Ciuoffo - ma una struttura efficiente e all'avanguardia che da 60 anni risponde alla crescente complessità del sistema calcistico avendo sempre la capacità di guardare in avanti. E' la casa della memoria, attraverso il museo del calcio, è un luogo di formazione per calciatori allenatori, manager arbitrio, mendici, è un laboratorio di sperimentazione e ricerca su ogni aspetto legato a questo bellissimo sport. La Toscana si sente onorata di ospitare questa realtà nel cuore della sua città capoluogo".

Per l'assessore allo sport Stefania Saccardi il centro è anche un punto di riferimento aperto alla città e non solo per lo sport: "Vi abbiamo realizzato tante iniziative sulla sanità, penso alla più recente sulla donazione di organi".

L'assessore, nell'occasione ha voluto anche ricordare la figura di Davide Astorii, alla cui figura era dedicato l'altro Pegaso per lo sport: "Abbiamo voluto testimoniare il valore umano e sportivo di questo campione e la sua presenza sempre molto forte e viva tra gli sportivi, e anche ricordare come, nel momento del dolore e nei mesi successivi, il suo ricordo abbia unito la società alla città. Davide era e resterà nel cuore di tutti".

Insieme al ricordo anche un riferimento all'inchiesta in corso sui motivi della morte di Astori: "Naturalmente attendiamo l'esito delle indagini. Per quanto ci compete da tempo stiamo lavorando a un progetto sulla prevenzione di alcune patologie legate a queste morti improvvise con l'Università di Firenze e l'azienda di Careggi".