Toscana, da martedì 24 termina il divieto di abbruciamento

Xfi

Firenze, 23 set. (askanews) - Termina domani, martedì 24 settembre, in anticipo rispetto alla data prevista del 1 ottobre, il periodo a rischio per lo sviluppo di incendi boschivi. Lo comunica l'organizzazione antincendi boschivi della Regione Toscana, ricordando che anche nel periodo in cui è conclusa la fase di massimo rischio resta comunque in vigore tutta una serie di disposizioni di prevenzione - introdotte dal regolamento forestale toscano - che cittadini e operatori sono chiamati a conoscere e rispettare, a cominciare dall'assenza di vento, requisito indispensabile per procedere a un abbruciamento.

Si tratta di una norma preventiva fondamentale, considerando che negli ultimi anni numerosi incendi si sono sviluppati su vaste superfici del territorio toscano proprio in occasione di operazioni di abbruciamento svolte in giornate ventose: se infatti la colonna di fumo sale verticalmente la pratica agricola è nella norma; in caso contrario esiste un preciso divieto di intraprendere questo tipo di attività per scongiurare il rischio di veder sfuggire il fuoco al controllo.

Inoltre, una volta constatata l'assenza di vento, prima di eseguire un abbruciamento di residui vegetali occorre adottare tutta una serie di cautele per evitare sia l'innesco di incendi che le sanzioni previste dalla normativa. L'abbruciamento deve essere effettuato in piccoli cumuli non superiori a 3 metri steri per ettaro al giorno. Lo stero è un'unità di misura di volume usata per il legno ed equivale a un metro cubo vuoto per pieno, vale a dire volume incluso i vuoti.