Toscana, da Tar ok a Regione su chiusura caccia alla beccaccia

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Firenze, 6 nov. (askanews) - Il Tribunale amministrativo della Toscana ha definito legittima la scelta della Regione di stabilire la chiusura della caccia alla beccaccia al 31 gennaio 2020. Con questa decisione il Tar ha respinto il ricorso presentato da alcune associazioni ambientaliste e animaliste contro il calendario venatorio regionale, riguardo, in particolare, al prelievo delle specie beccaccia, moriglione e pavoncella.

"L'ordinanza del Tar - sottolinea l'assessore all'agricoltura Marco Remaschi - ha affermato per la prima volta la validità degli studi e dei monitoraggi effettuati dalla Regione che prevedono di discostarsi dai periodi di prelievo individuati da Ispra (l'Istituto per la protezione ambientale del Ministero) nel proprio parere sul calendario venatorio".

Nell'ordinanza si legge infatti che, in seguito a monitoraggi affidabili e aggiornati e a ulteriori studi scientifici e nuovi pareri, la Regione ha evidenziato le peculiarità del territorio di riferimento e dunque dimostrato l'attendibilità dell'individuazione nella prima decade di febbraio dell'inizio della migrazione prenuziale della beccaccia. Secondo il Tar, dunque, "appare legittima la scelta della Regione Toscana di discostarsi dal parere dell'Ispra e stabilire la chiusura della caccia alla beccaccia al 31 gennaio 2020".

"Questo importante risultato - dice ancora Remaschi - ci incoraggia nel proseguire nella strada dei monitoraggi e degli studi sulla fauna, da realizzare in collaborazione con le Università e con le altre Regioni interessate. Il lavoro sinora svolto è stato determinante per raggiungere questo risultato, grazie anche al lavoro di centinaia di operatori che hanno effettuato i monitoraggi della beccaccia sul territorio toscano nei mesi di febbraio e marzo degli ultimi anni".