Toscana, dal 2020 disponibili 410 posti di lavori in sanità

Gci

Firenze, 13 set. (askanews) - L'analisi dei fabbisogni delle Aziende sanitarie, portata a termine in questi giorni, ha fissato in 173 i posti definitivi del concorso per collaboratore amministrativo, che si sommano ai 237 già resisi disponibili per assistenti amministrativi. Oltre a queste assunzioni a tempo indeterminato (410 in tutto), per tre anni tutte le Aziende sanitarie potranno utilizzare la graduatoria degli idonei per le assunzioni a tempi determinato. Lo svolgimento delle prove dei due concorsi per amministrativi è previsto a novembre: a quelle per assistente amministrativo parteciperanno i 2600 candidati che hanno superato la preselezione di luglio; 2034 saranno i partecipanti a quelle per collaboratore. Nello stesso periodo si svolgeranno anche le prove per i 7812 infermieri ammessi a seguito della preselezione e della verifica dei requisiti di accesso. L'obiettivo è di avere ad inizio 2020 le graduatorie per tutti e tre questi profili in modo da poter fronteggiare le numerose cessazioni di personale amministrativo ed infermieristico previste nel 2020 anche a seguito dell'introduzione di "quota 100".

Il percorso per arrivare alle tre graduatorie ha preso avvio ad inizio 2019, quando Estar, su richiesta di tutte le Aziende sanitarie della Toscana, si è attivato per rendere velocemente disponibili graduatorie per i profili più richiesti (amministrativi e infermieri) e per i quali si erano esaurite le graduatorie preesistenti.

Per i concorsi per amministrativi, per effetto dei nuovi vincoli imposti dalla legge di bilancio 2019, sarebbe stato possibile assumere a tempo indeterminato solo i vincitori, non potendo procedere con lo scorrimento della graduatoria degli idonei come fatto in passato: questa modifica normativa ha quindi determinato l'esigenza di una puntuale definizione dei posti che sarebbero stati messi a bando, poiché, da un lato questi avrebbero costituito un diritto all'assunzione per i vincitori, e pertanto il numero doveva essere attentamente calmierato, mentre dall'altro dovevano essere sufficienti a coprire il fabbisogno per un arco di tempo abbastanza lungo, auspicabilmente prossimo ai tre anni di vigenza della graduatoria stessa.