Toscana, dal 4 al 6 ottobre torna la Boccaccesca a Certaldo

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Firenze, 1 ott. (askanews) - Il suggestivo borgo toscano di Certaldo, dal 4 al 6 ottobre, celebrerà il gusto e l'arte del buon vivere, grazie alla ventunesima edizione di 'Boccaccesca'. Tema ispiratore sarà la musica, esperienza sensoriale che - proprio come il cibo - coinvolge e trasporta. Per tre giorni la patria di Giovanni Boccaccio si trasformerà in un'accogliente tavola imbandita, per appassionati e addetti ai lavori, pronti a confrontarsi e scoprire sapori e saperi del mondo. Sarà un percorso a tempo di musica che, partendo dall'enogastronomia, attraverserà il mondo dell'arte e dell'artigianato, per dar vita a un ricco programma, tra eccellenze gastronomiche e artigianali.

"Sarà un contenitore completo, incorniciato dal borgo medievale - ha assicurato il sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini - tre giorni di successo con eventi di qualità, per star bene ed educare al mangiar bene". Sulla stessa lunghezza d'onda Nico Gronchi, presidente Confesercenti Toscana: "Abbiamo scelto di accompagnare questo evento per l'unicità, la qualità e il legame col territorio, capace di coniugare l'elemento economico, sociale e culturale". Come affermato, a margine della conferenza stampa, dallo stesso presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, "Boccaccesca è un modo di essere comunità, incastonato nella location di Certaldo, dove si respira lo spirito popolare dello stare insieme e soprattutto dello stare bene insieme, nel nome del buon cibo, della cultura e quest'anno della musica". "Il rapporto tra cibo e musica - ha spiegato Claudia Palmieri, direttrice artistica della manifestazione - con Boccaccesca intende proporre al suo pubblico un viaggio sensoriale che sposi l'esperienza del degustare a quella dell'ascoltare. Due modi differenti di 'sentire' attraverso il corpo, che uniscono immaginazione e realtà, profumo e sapore, suono e memoria".

Nelle strade dove è allestita la mostra mercato i musicisti daranno vita a esecuzioni live e anche i cooking show saranno tenuti da chef, chiamati a presentare piatti ispirati a una canzone dedicata al cibo. "La musica nel piatto" accompagnerà i visitatori che, nel Parterre di Palazzo Pretorio, avranno a disposizione un vero e proprio "salotto musicale", con un pianoforte per chi vorrà esibirsi.

La tre giorni prevede un programma ricco di appuntamenti, che coinvolgeranno sia il Borgo basso che il cuore medioevale di Certaldo Alta. Il Premio Boccaccesca verrà assegnato in questa edizione a Marco Masini, per aver portato la toscanità nella musica.