In Toscana due psicologi per affrontare disagio personale... -2-

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Firenze , 9 gen. (askanews) - "Con soddisfazione ho partecipato al percorso che ha portato all'approvazione di questo progetto sperimentale - fa sapere per conto dell'Ordine degli psicologi Ilaria Garosi, impossibilitata a partecipare alla conferenza stampa - raccogliendo fin da subito la sollecitazione fatta al nostro Ordine dall'allora provveditorato Fullone in seguito al suicidio di un agente di polizia penitenziaria in servizio al carcere di San Gimignano. Il tema della prevenzione del disagio del personale dell'amministrazione penitenziaria, che si trova a svolgere un lavoro con molti componenti stressogeni, è stato approfondito insieme all'ormai precedente Consiglio dell'Ordine degli Psicologi della Toscana ed in particolare al Gruppo di lavoro di psicologia penitenziaria".

"Col nostro lavoro vogliamo costruire una rete e mettere in atto un'integrazione interdisciplinare - informa Luca Amoroso, del CRRCR - Obiettivi: fornire ascolto e aiuto e fare un'analisi approfondita, per individuare poi i percorsi da seguire".