Toscana, ex Sant'Apollonia sarà valorizzata con gli studenti

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Firenze, 24 lug. (askanews) - La Regione Toscana intende valorizzare la vocazione dell'ex complesso monastico di Sant'Apollonia a Firenze come polo di iniziative ed attività culturali, di studio ed aggregazione giovanile. Per farlo ha deciso di ascoltare tutti gli attori coinvolti e i possibili fruitori: un processo partecipativo attivo e dal basso, come in Toscana già in tante altre occasioni è stato fatto, prima Regione ad aver approvato una legge nel 2007 per il coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni delle istituzioni, rinnovata poi nel 2013.

La Regione ha acquisto da alcuni mesi la piena titolarità del Sant'Apollonia e la gestione dell'iniziativa partecipativa, che proseguirà per quattro mesi, è stata affidata ad uno spin off universitario, MHC-Progetto territorio. E' prevista prima una fase di ascolto, da luglio a settembre, quindi un momento di partecipazione attiva, fino ad ottobre, e in ultimo, a novembre, il momento della verifica con la restituzione dei risultati. L'evolversi del processo partecipativo e tutti i materiali utili saranno a disposizione in una 'stanza' dedicata sulla piattaforma della Regione Open Toscana, www.open.toscana.it, oltre che fisicamente presso un apposito sportello a Sant'Apollonia.

"Saranno coinvolti residenti, studenti, gestori di spazi e soggetti no profit interessati a creare sinergie che leghino sempre più a stretto filo cultura e diritti" spiega la vice presidente della giunta regionale ed assessore alla cultura e all'università, Monica Barni. Saranno organizzate visite al complesso e momenti di condivisione con l'altro processo partecipativo in corso nel quartiere, il "Laboratorio San Lorenzo" finanziato sempre dalla Regione, che si sta occupando del vicino Sant'Orsola. "L'obiettivo, oltre che valorizzare la vocazione evidente e sedimentata negli anni del Sant'Apollonia - ribadisce ancora Barni - è quello di creare sinergie tra istituzioni, politiche, iniziative dal basso e territorio".