Toscana, Giani: dobbiamo rilanciare i distretti industriali

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Firenze , 3 feb. (askanews) - "Agli investitori da fuori bisogna offrire una capacità di dialogo in positivo, che consenta, nel rispetto delle norme che ci siamo dati per il rispetto del paesaggio, di dare gli stimoli per un'intesa". Lo ha detto, in un'intervista a Rtv38, il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, candidato presidente del centrosinistra per le prossime regionali in Toscana. "Dal punto di vista economico la Toscana ha una forte attrattività. Quindi: fissate le regole del gioco, poi massima apertura. Noi dobbiamo riprendere un po' la logica dei distretti e quindi offrire le condizioni per cui -aggiunge Giani- si creino sinergie tra pubblico e privato per rilanciare i distretti industriali".

"I distretti fondati sull'industrializzazione leggera e le pmi hanno retto alla crisi, vedi il comprensorio del cuoio (da San Miniato a Santa Croce) e il distretto della carta in provincia di Lucca. In questi due distretti abbiamo delle realtà che sono leader mondiali e hanno offerto pil e esportazioni anche nel momento della massima crisi, con la filiera corta, pensate al distretto del cuoio, con le grandi firme", ha concluso Giani.