Toscana, Giunta approva modifiche legge regionale caccia -2-

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Firenze , 23 dic. (askanews) - È una delibera portata in giunta dall'assessore Marco Remaschi a determinare - per la prima volta, prima veniva fatto dalle Province - la realizzazione da parte della Regione Toscana della pianificazione faunistico venatoria valida per tutto il territorio.

"Il Piano faunistico venatorio regionale (PFVR) è il documento base da cui deriverà tutta la futura programmazione delle attività in ambito di gestione faunistica del territorio toscano", ha detto l'assessore. "Abbiamo cercato di introdurre contenuti innovativi partendo da una attenta analisi dei dati e da una ampia concertazione con le organizzazioni professionali agricole, le associazioni venatorie e di protezione ambientale. L'avvio del Piano rappresenta il primo risultato a seguito degli impegni assunti durante la Conferenza regionale sula caccia del giugno scorso, momento in cui il governo regionale si è confrontato ed ha ascoltato le rappresentanze del mondo venatorio, agricolo e ambientale".

Nel merito il Piano faunistico venatorio della Toscana avrà un impianto che punta sulla sostenibilità ambientale, il rispetto della biodiversità, la protezione e gestione della fauna e le specificità del territorio. In particolare l'assessore Remaschi ha ricordato come proprio la sostenibilità sia uno dei temi principali del Piano. "Tutto il sistema agrosilvopastorale dovrà essere sostenibile dal punto di vista ambientale e gestionale. Non solo per le specie oggetto di prelievo venatorio ma, in generale, del territorio e dei suoi ecosistemi al fine di garantire il massimo della biodiversità. Nel nostro lavoro terremo conto delle trasformazioni che il territorio sta subendo sia dal punto di vista ambientale che di utilizzo del suolo e dovremo tenere conto del continuo calo del numero dei cacciatori rispetto ai modelli di gestione da attuare."