Toscana, Gondalone d'argento alla Legione Carabinieri ... -2-

Xfi

Firenze, 24 lug. (askanews) - Nel corso della cerimonia sono stati ricordati Vittorio Tassi e Renato Magi, catturati e condotti al comando germanico di Poggio Casano nel Comune di Radicofani (Siena), condannati alla fucilazione, eseguita il 17 giugno 1944. Vittorio Tassi era in servizio nella Stazione dei Carabinieri di Chiavaretto (Arezzo) e per non aderire alla repubblica di Salò, dopo l'armistizio, si diede alla macchia. Quindi organizzò una banda partigiana e ne assunse il comando, compiendo numerose azioni contro i tedeschi. Durante un rastrellamento, Tassi ordinò ai suoi uomini di sganciarsi e rimase nel podere "Sterposi", non lontano da Radicofani, con altri cinque partigiani, per ritardare l'avanzata del nemico. Catturato dai tedeschi, il Carabiniere smentì che gli altri arrestati facessero parte della formazione partigiana. I tedeschi lo fucilarono con Renato Magi, un giovane di 19 anni, che aspirava a diventare Carabiniere, e al quale, dopo la Liberazione, fu conferita la Medaglia di Bronzo al Valor Militare alla memoria. A Vittorio Tassi venne conferita la medaglia d'oro. "Il nostro Gonfalone d'Argento va alla memoria di entrambi, senza alcuna distinzione, e vuole essere il grazie di tutta la Toscana", ha concluso il presidente del Consiglio.

Con commozione il sindaco di Radicofani, Francesco Fabbrizzi, ha letto alcune lettere di Tassi e Magi rivolte ai familiari, per dimostrare come siano andati "incontro alla morte senza paura, dichiarandosi innocenti e pronti a difendere la vita altrui, regalando a tutti noi un paese migliore". A conferire il riconoscimento ai familiari di Magi e Tosi sono stati, rispettivamente, i consiglieri Scaramelli e Bezzini.

A chiudere la cerimonia il Comandante Massimo Masciulli: "Questo è un compleanno importante, che ci ha portato a riflettere sulla nostra storia e che ci rende orgogliosi, sul territorio toscano abbiamo 326 stazioni e ci siamo arricchiti della componente forestale, siamo una macchina molecolare della sicurezza nazionale, sempre vicino ai cittadini". "Il Gonfalone d'Argento, evento che chiude le manifestazioni con cui è stato celebrato il 160° anniversario di costituzione della Legione Carabinieri a Firenze, è un riconoscimento che ci sprona a fare sempre di più e sempre meglio", ha concluso.

Presenti in sala Gonfalone, tra le tante autorità, i consiglieri regionali Massimo Baldi, Nicola Ciolini, Maurizio Marchetti, Marco Niccolai, Andrea Pieroni e Simone Tartaro.