Toscana, Grieco: positivo piano integrato occupazione

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Firenze, 6 nov. (askanews) - Tempo di bilancio per la prima fase del Piano integrato toscano per l'occupazione (Pio), che nel 2018 ha messo a disposizione un sostegno al reddito di circa 22 milioni di euro per un mix di politiche passive ed attive e adesso si prepara alla seconda fase, il cui avvio è ormai imminente, con altri 7 milioni da utilizzare. Le adesioni alla prima fase sono state 6.696, di cui 5.813 (circa l'85 per cento) presentate da disoccupati di lunga durata. Tre le misure attuate: un'indennità di partecipazione di 500 euro mensili per sei mesi, che è il modello con cui la Toscana ha anticipato di fatto il reddito di cittadinanza, percorsi di assistenza alla ricollocazione e incentivi all'assunzione per le imprese.

"I risultati sono più che positivi perché oltre 4mila persone, il 60 per cento, hanno sperimentato un avviamento al lavoro. Si tratta di un risultato eccezionale. Con questa sperimentazione, infatti, la Toscana è riuscita a 'riattivare' migliaia di cittadini che erano da tempo senza lavoro e che risultavano avere profili di occupabilità di elevato svantaggio", ha affermato l'assessore a lavoro, formazione ed istruzione della Regione Toscana, Cristina Grieco, nel corso della conferenza stampa che nella mattinata di oggi, mercoledì 6 novembre, è servita a fare il punto sulla prima fase e ad annunciare i contenuti della seconda.

"I senza lavoro con profili svantaggiati, nella prima fase, erano il 93 per cento dei destinatari", ha precisato l'assessore Grieco, che ha aggiunto che si trattava di "disoccupati di lunga durata, over 50, donne fuori dal mercato del lavoro da anni" e che il fine della misura era "offrir loro nuove opportunità per rimettersi in gioco e trovare un nuovo impiego". Tre beneficiari su cinque, ha evidenziato, "hanno avuto un'opportunità lavorativa con un risultato che è andato ben oltre le più rosee previsioni".