Toscana, interrogazione Lega su disservizi trasporti Noa Massa

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Firenze, 10 set. (askanews) - "La disavventura capitata ad una signora massese ricoverata al Noa-afferma Elisa Montemagni, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega-è davvero emblematica di come venga gestita la sanità in Toscana." "In sintesi-prosegue il Consigliere-i fatti ci dicono che una degente viene regolarmente dimessa, ma dopo diverse ore d'inutile attesa di un'ambulanza(la paziente per la sua patologia non può utilizzare una normale macchina)il marito decide, provocatoriamente, di andare a prendere la moglie, puntando poi a sistemarla su un carretto, munito di coperta." "Ovviamente-precisa l'esponente leghista-i medici dell'ospedale non permettono che la signora venga trasportata su questo inusuale mezzo, ma dell'ambulanza nemmeno l'ombra." "Alla fine-sottolinea Montemagni-anche a seguito di varie telefonate, pure in questura, da parte del congiunto, dopo ben cinque ore la sfortunata protagonista di questa inaccettabile vicenda riesce, finalmente, a tornare a casa con un veicolo idoneo." "Insomma-insiste la rappresentante del Carroccio-questa sarebbe la Sanità che funziona?" "Considerato il fatto, che temiamo non sia, purtroppo, isolato-conclude Elisa Montemagni-predisporremo immediatamente un'interrogazione per chiarire i termini della vicenda, volendo conoscere se la carenza di ambulanze sia stata un fatto episodico o se, al Noa, vi sia un'effettiva e grave lacuna in questo delicato settore."