Toscana, lavori in corso per estendere banda larga in Mugello

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Firenze , 21 gen. (askanews) - A Scarperia, San Piero a Sieve e Pianvallico nel Mugello arriva la banda ultra larga e si potrà, ovunque, navigare su internet a mille megabit al secondo. Veloci come in città: anzi, in qualche caso più veloci che in alcune città.

Il cantiere si è aperto oggi e interessa 2.193 edifici. I lavori, per un valore di quasi 743 mila euro, si concluderanno entro la fine dell'anno. Una rivoluzione per cittadini e aziende - ce ne sono tante a Piavallico - ma anche per i luoghi di interesse pubblico che finalmente saranno cablati, dalle due biblioteche alla caserma dei carabinieri o il comando di polizia municipale, dagli uffici comunali alla mensa, gli asili e gli impianti sportivi fino alla Misericordia, gli studi medici o la Pro Loco.

Si potrà sfrecciare veloci sul web grazie alla fibra ottica che arriverà fin sotto casa e sarà la Regione, attraverso l'azienda Open Fiber, a portarla, come in tutti quei territori, le cosiddette aree bianche, dove i gestori, per la presenza magari di troppi pochi abitanti od attività economiche, hanno deciso e comunicato di non voler investire. Solo in questo caso il pubblico può infatti intervenire, senza violare le norme europee sulla concorrenza.

"Si apre un nuovo cantiere, un cantiere importante" commenta l'assessore all'innovazione della Toscana Vittorio Bugli, oggi sul posto per l'avvio dei lavori. A Scarperia e San Piero saranno distesi quasi quarantaquattro chilometri di fibra, ma per circa quaranta saranno utilizzati cavidotti e canaline che già esistono, un po' come sta succedendo in tutti i cantieri finora aperti. E se proprio ci sarà da scavare, si tratterà di minitrincee larghe e profonde poche decine di centimetri.

"La fibra ottica che stiamo posando è l'infrastruttura più importante che stiamo realizzando, perché raggiungerà tutta la Toscana - spiega Bugli, durante la conferenza stampa - Si tratta di un investimento dove i territori più piccoli e meno popolati hanno l'opportunità di godere di tecnologie a volte più avanzate di quelle che si possono trovare in alcune città per paesi oggi marginali e distanti dai grandi centri abitati significa risultare competitivi ed avere una carta in più per arrestarne lo spopolamento".