Toscana, Lega: ristrutturare scuole, serve piano straordinario

Xfi

Firenze , 11 feb. (askanews) - Sos scuole toscane. Soltanto a Prato, ammontano a 30 milioni le richieste, alla Regione, di risorse da parte degli istituti per ristrutturazioni urgenti o adeguamento degli standard antisismici e antincendio. A raccogliere la richiesta di aiuto è la Lega, a tutti i livelli, comunale, pronviciale, regionale e nazionale. "All'appello per far fronte a tutti i problemi -spiega la consigliera regionale Luciana Bartolini- mancano 600 dei 900 milioni necessari". Una fotografia che era già emersa dalla comunicazione della Giunta regionale di qualche settimana fa. "Ma finita sotto silenzio sui giornali -continua Bartolini- e rispetto alla quale il Consiglio ha bocciato le nostre proposte".

"Negli ultimi 30, 40 anni -rincara Bartolini- non si è fatto quasi niente. C'è bisogno di ristrutturare gli edifici o di trasferire le scuole. E' necessario un piano che in qualche anno riesca a mettere in sicurezza la maggior parte delle nostre scuole. Le scuole superiori sono quelle che hanno più difficoltà perché dipendono per i fondi dalle Province. Come Lega partiamo dai dati di Prato, monitoreremo tutte le Province. Servono maggiori stanziamenti regionali e un maggiore accesso ai fondi europei Bei. Vorremmo che la Regione redigesse un piano straordinario utilizzando Fidi Toscana. Devono essere soddisfatte tutte le esigenze delle scuole".

Sentinella nel pratese è Diletta Bresci, consigliera provinciale e consigliera comunale a Poggio a Caiano: "voglio incontrare -avverte- le dirigenze di ogni istituto per raccogliere tutte le informazioni riguardanti le singole scuole. I problemi maggiori riguardano le scuole superiori, ma tutti i nostri ragazzi hanno diritto a luoghi pienamente degni". Intanto la capogruppo in Consiglio regionale della Lega, Elisa Montemagni ha mandato una corposa documentazione a Daniele Belotti, che oltre a essere il commissario regionale del partito, è in commissione Cultura alla Camera. "Vogliamo monitorare la questione a livello nazionale", conclude Bresci.