Toscana, Marchetti: falliti obiettivi raccolta differenziata

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Firenze, 7 ott. (askanews) - "Raccolta differenziata? Onestamente non capisco la Regione di cosa si bei, visto che non c'è ambito territoriale ottimale che raggiunga la soglia del 65% fissata dalla legge per il 2012. Siamo al 2019… e per il 2020 la Regione ha fissato il fantasmagorico obiettivo del 70%. Ma la giunta Pd scherza o cosa? Qui continuano a buttare l'immondizia in discarica e a stoccare gli scarti di filiera senza un autentico piano di destinazione del rifiuto. Hanno poche idee e ben confuse, questa la verità". L'analisi arriva dal Capogruppo regionale di Forza Italia Maurizio Marchetti all'indomani della presentazione dei dati sulla raccolta differenziata in Toscana presentati dalla Regione.

"I 2,2 punti percentuali di crescita media - è la lettura di Marchetti - più che con gli investimenti asseriti dalla Regione vanno di pari passo con una crescente sensibilità ambientale rivolta al riciclo e al riuso soprattutto da parte dei più giovani, millennials in testa. Dubito che la generazione Thumberg applauda nell'apprendere che in Toscana solo 98 comuni su 273 hanno raggiunto l'obiettivo del parametro fissato dalla legge per il 2012 al 65%. Ripeto: 2012. Siamo nell'anno di grazia 2019 e non c'è Ato che centri la percentuale, con una media regionale del 56%. E un fatto è certo: in Toscana hanno governato sempre Pd e sinistre. Non comprendo di cosa si compiacciano".

Marchetti insomma boccia la lettura del dato narrata dalla Regione: "E' di tutta evidenza - afferma - che l'obiettivo di piano sulla raccolta differenziata fissato dalla Regione per il 2020 al 70% è unicamente una bandierina piantata sul campo del consenso elettorale ma, come tale, non è destinata a sventolare bensì solo a languire. Per di più le bandierine di solito non sono destinate a produrre alcun frutto".