Toscana, Marchetti: inaccettabile risposta Asl su morte a Lucca

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Firenze, 8 ott. (askanews) - «La risposta della Asl sul caso del paziente deceduto in pronto soccorso all'ospedale San Luca di Lucca dopo ore di attesa per essere visitato non è accettabile, oltre che essere di cattivo gusto: il fatto di essere malati terminali non è un esimente". Lo afferma il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Maurizio Marchetti.

«Leggo che il paziente, 76 anni e da tempo in lotta con una malattia oncologica, ha effettuato il triage alle 13.32 ed è deceduto alle 16.56. Nel frattempo cosa è avvenuto? E' stato visitato? Gli sono state somministrate terapie? Riscontri diagnostici sono stati effettuati? Voglio saperlo".

"La dinamica dell'accaduto non è figlia di negligenze dei singoli, ma di un deficit strutturale a livello di organici sanitari generato da anni di politiche regionali con cui sulla sanità il Pd ha badato prima al consenso, poi a far quadrare i bilanci per non vedersi commissariare. Un caso analogo era avvenuto già a Pistoia nel luglio scorso. Cambiando Asl il risultato non cambia perché le politiche regionali attuate sin qui sono state univoche nell'impoverire la sanità toscana. Il risultato lo pagano i malati e chi si sforza di curarli e assisterli in contesti sempre più difficili». «Aver minimizzato per anni una situazione che oggi è al punto critico è stata ed è una grave responsabilità politica che la giunta regionale non può non assumersi dato che proprio Enrico Rossi, oggi sull'orlo del decennio da governatore, è stato prima per dieci anni assessore alla salute. Investire oggi migliaia di euro non per assumere ma per migliorare le condizioni di attesa nei pronto soccorso sa di beffa».