Toscana, Marchetti: lotta a gaming desorder sia nei SerD

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Firenze, 22 lug. (askanews) - "Avviare sin da subito, all'interno dei Servizi per le Dipendenze che già si occupano di ludopatie, la pianificazione e l'attivazione di percorsi dedicati ai cittadini affetti da gaming desorder, rivolgendo nella definizione dei team specialistici di assistenza e cura particolare attenzione all'utenza minorenne": questo l'impegno che il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Maurizio Marchetti chiede alla giunta toscana con una mozione appena protocollata che punta a una delle priorità che distinguono l'azione dell'esponente azzurro, ovvero la tutela in particolare dei minori dalle dipendenze digitali. "L'Organizzazione mondiale della sanità ha riconosciuto il gaming desorder, ovvero la dipendenza dai videogiochi - spiega Marchetti - come autentica patologia. La decisione Oms diverrà vigente nel gennaio 2022, ma intanto i nostri ragazzi sempre più di frequente si riducono in stato di progressivo isolamento sociale per rimanere attaccati a consolle, pc, smartphone e tablet. Non aspettiamo. La rete regionale di Ser.D. già comprende percorsi dedicati alle ludopatie, ebbene io dico: iniziamo ad innestare su quel ramo anche un canale per questa specifica patologia, e che sia in particolare pensato per i ragazzi e per le loro famiglie. La dipendenza di uno, è codipendenza dell'intero nucleo familiare. Crea una disfunzione condivisa. Va fornito un supporto adeguato contro questo fenomeno".