Toscana, Marras: da Cisl Fai inaccettabili richieste su Maremma

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Firenze, 14 nov. (askanews) - I contorni della proposta di legge che vorrebbe risolvere problemi di sovrapposizioni tra enti e ridisegnare la governance del territorio agricolo all'interno dell'area protetta della Maremma, sono stati affrontati dalla commissione Sviluppo economico del Consiglio regionale, presieduta da Gianni Anselmi (Pd). Nel corso della seduta di ieri, mercoledì 13 novembre, i commissari hanno ascoltato tutti i soggetti interessati, tra cui sindacati e organizzazioni agricole, per "raggiungere un livello avanzato di riflessione e condivisione", ha dichiarato il presidente Anselmi.

Se il disegno di legge ha riscosso "generale apprezzamento", ci sono state richieste giudicate "inaccettabili" dal capogruppo Pd, Leonardo Marras, che ieri ha partecipato alla seduta della seconda commissione. Fai Cisl Toscana ha infatti auspicato una "veloce approvazione senza ulteriori ritardi e emendamenti", pena "ricadute di carattere sociale e occupazionale importanti". L'accusa mossa dalla federazione agricola di non procedere speditamente all'approvazione della proposta di legge e l'esortazione a non prevedere modifiche al testo così come depositato, non sono piaciute a Marras: "Non accetto questo atteggiamento di diffida. Nel legittimo e doveroso rispetto di suggerimenti e osservazioni, rappresentiamo un'assemblea legislativa eletta che ha il dovere di operare scelte politiche. Se c'è un ritardo, è semmai da imputare a volontà non ancora definite". "Stiamo ragionando - ha continuato Marras - se la proposta è la migliore possibile. L'attività agricola in zona protetta è elemento essenziale per raggiungere quegli obiettivi conservazionistici propri dell'area naturalistica".