Toscana, Montemagni: accanto a Fials nel settore sanitario

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Firenze, 30 lug. (askanews) - "Siamo consapevoli che proclamare uno sciopero nel settore sanitario-afferma Elisa Montemagni, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega-possa comportare dei disagi per i pazienti, ma, vista l'attuale situazione e considerando l'innesto di poche decine di nuove unità, la maggiorparte a tempo determinato, da suddividersi in diverse strutture delle province di Lucca, Livorno, Pisa e Massa-Carrara, solo una mobilitazione collettiva(che abbiamo voluto sostenere con la nostra diretta partecipazione)può, forse, convincere chi gestisce, male, la Sanità in Toscana che occorra verificare attentamente quali siano le reali carenze d'organico, specialmente nei Pronto Soccorso, come quello del Versilia; nosocomio dove, ora, addirittura, si accorpano urologia e ginecologia". "Non basta, infatti, aprire Tavoli o convocare riunioni-sottolinea l'esponente leghista-se, poi, le problematiche restano inalterate ed anzi, magari, col passare degli anni, inevitabilmente si acuiscono ulteriormente." "Da parte nostra-precisa Montemagni-abbiamo più volte pungolato, con atti consiliari e sit-in di protesta, chi di dovere a cambiare registro, ma il nostro impegno è stato vanificato da una palese, colpevole e reiterata apatia da parte dei vertici regionali del comparto." "Insomma-conclude seccamente Elisa Montemagni-è proprio il caso di dire che" a mali estremi, estremi rimedi."