Toscana, Montemagni (Lega): serve mobilitazione lavoratori sanità

Xfi

Firenze, 17 lug. (askanews) - "Siamo consapevoli che l'aver proclamato uno sciopero per fine mese, da parte del Sindacato Fials non sia stata una scelta facile, visto che il 30 luglio saranno coinvolti tutti gli addetti sanitari e ci potrebbero essere, quindi, dei disagi per i pazienti(tra l'altro, proprio quel giorno si terrà, ad esempio, il concerto di Jovanotti con decine di migliaia di persone presenti sulla spiaggia viareggina e quindi il Versilia potrebbe essere sotto pressione)." Lo afferma Elisa Montemagni, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega.

"Ma, a questo punto-prosegue il Consigliere-considerando l'innesto di sole settanta nuove unità, la maggior parte a tempo determinato, da suddividersi in diverse strutture delle province di Lucca, Livorno, Pisa e Massa-Carrara, solo una mobilitazione collettiva(anche in questo caso saremo a fianco degli operatori) potrebbe, forse, convincere chi gestisce, male, la Sanità in Toscana che occorra verificare attentamente quali siano le reali carenze d'organico, specialmente nei Pronto Soccorso, che ogni nosocomio effettivamente lamenta, da troppo tempo." "Non basta, infatti, aprire Tavoli o convocare riunioni-sottolinea l'esponente leghista-se, poi, le problematiche restano inalterate ed anzi, magari, col passare degli anni si acuiscono ulteriormente."

"Da parte nostra - precisa Montemagni - abbiamo più volte pungolato, con atti consiliari e sit-in di protesta, chi di dovere a cambiare registro, ma il nostro impegno è stato vanificato da una palese, colpevole e reiterata apatia da parte dei vertici regionali del comparto." "Insomma-conclude seccamente Elisa Montemagni-è proprio il caso di dire che" a mali estremi, estremi rimedi".