In Toscana nel 2019 recuperati beni d'arte per 6,5 milioni

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Roma, 6 giu. (askanews) - I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Firenze nel 2019 hanno recuperato beni d'arte di provenienza illecita per un valore di sei milioni e cinquecentomila euro. E' il bilancio della attivit svolta nel 2019. L'analisi dei dati statistici riguardante i fenomeni criminali, in danno del patrimonio culturale, ha evidenziato nel 2019 una netta diminuzione di tali reati in Toscana. A fronte di 55 eventi commessi nel 2018, lo scorso anno ne sono stati registrati 38 (-30,9%), in linea con il dato nazionale che ha evidenziato un diminuzione del numero dei furti di beni culturali (474 nel 2018 e 345 nel 2019).

La Toscana rimane comunque un obiettivo particolarmente sensibile per la strategica posizione geografica e la capillare presenza di beni artistici diffusi sul territorio prevalentemente custoditi in edifici religiosi ricchi di oggetti facilmente commerciabili, spesso dislocati in zone periferiche o rurali. Le attivit di contrasto dei Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Firenze hanno consentito il recupero di beni antiquariali, archivistici, librari e archeologici di pregevole fattura ed il cui valore viene quantificato in circa sei milioni e cinquecentomila euro. Inoltre, sono state sequestrate opere d'arte contemporanee contraffatte che, qualora immesse sul mercato come autentiche, avrebbero potuto fruttare indebiti guadagni, stimati in cinquecentomila euro. In totale, nel 2019 sono state denunciate all'Autorit Giudiziaria 48 persone, di cui 16 per reati in danno del paesaggio; effettuate 16 verifiche sulla sicurezza di Musei, Biblioteche e Archivi; controllati 717 beni nella Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti; 135 esercizi antiquariali e commerciali, 22 mercati e fiere del settore.

\Ancora, sono stati recuperati 33 beni antiquariali, archivistici e librari; 41 reperti archeologici; sequestrate 14 opere contemporanee contraffatte.