Toscana, ok Consiglio a proposta M5S su banda larga

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Firenze, 23 ott. (askanews) - Continuare a garantire gli interventi messi in campo per il tempestivo accesso alla banda larga su tutto il territorio regionale, in particolare per quelle zone escluse da un efficiente servizio di connessione, così da dare "piena attuazione ai contenuti del Programma regionale di sviluppo 2016/2020"; coordinare le iniziative politiche e istituzionali per "garantire, da parte degli operatori, le coperture del servizio mobile telefonico in tutta la Toscana". È quanto chiede la mozione presentata dal Movimento 5 stelle in Consiglio regionale, illustrata dal consigliere Gabriele Bianchi, votata all'unanimità.

Il testo è stato emendato su richiesta del Partito democratico, anche per "riconoscere gli impegni già messi in campo dall'esecutivo", ha spiegato il consigliere di maggioranza Simone Tartaro, che ha ricordato anche "l'ingente investimento di risorse sulla banda larga: circa 100milioni".

Nell'atto di indirizzo si ricorda che nel periodo 2007-2010, la Regione ha "significativamente ridotto il digital divide" grazie anche al progetto 'Banda larga nelle aree rurali della Toscana'. La diffusione della banda larga, si legge sempre nel testo approvato, porta "significativi benefici nel campo della crescita delle competenze, dell'uso dei servizi, della diffusione dell'e-governement, della e-health, dell'e-learning". Riguardo alla banda ultralarga, il documento ricorda che nella programmazione comunitaria 2014-2020 le risorse disponibili ammontano a 120milioni cui dovrebbero aggiungersi 133milioni provenienti dal Mise per interventi nelle aree grigie e la promozione, tramite voucher, dei servizi.