Toscana: Poste Italiane, due mozioni per tutelare lavoratori in esubero

Firenze, 2 mag. - (Adnkronos) - Il Consiglio regionale ha approvato all'unanimita' due mozioni che esprimono solidarieta' ai lavoratori coinvolti dal piano di esuberi di Poste Italiane che prevede, in Toscana, la perdita di 600 posti di lavoro. In particolare i tagli previsti riguardano 474 portalettere e una parte del personale impiegato nel Centro meccanizzazione postale di Ospedaletto (Pi), di cui e' prevista la parziale chiusura. In questo quadro, i lavoratori delle Poste della Provincia di Pisa sono quelli che dovrebbero pagare il prezzo piu' alto del piano di ristrutturazione aziendale: 180 esuberi (130 dei 245 impiegati del Centro meccanizzato e 50 dei 244 portalettere).

I due documenti, inoltre, invitano la Giunta regionale, ad ''attivare tutti gli strumenti necessari'' per tutelare i lavoratori coinvolti. La prima mozione, presentata dal gruppo Pd, primo firmatario il consigliere Pier Paolo Tognocchi, rileva che ''Il piano di ristrutturazione avrebbe gravi conseguenze non solo per i lavoratori di Poste italiane e le loro famiglie, ma anche per tutto il territorio regionale e in particolare della provincia di Pisa''.

La seconda mozione, presentata dalla commissione Emergenza occupazionale, primo firmatario il presidente Paolo Marini (FdS-Verdi), impegna la Giunta, oltre alla tutela dell'occupazione, ''ad affrontare la situazione del Centro meccanizzazione di Ospedaletto in modo che sia salvaguardata la qualita' del servizio ai cittadini''.

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