Toscana, presentata la 23esima edizione del Premio Zini

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Firenze, 22 ott. (askanews) - Un'esperienza innovativa, assolutamente in linea con i tempi e anzi che guarda 'avanti'. In palazzo del Pegaso è stata presentata oggi, martedì 22 ottobre, la 23a edizione del Premio Zini - "I giovani per l'agricoltura: innovare per rinnovare" - il più antico riconoscimento in ambito scolastico per alunni che dimostrano un comportamento corretto durante l'anno verso la comunità di riferimento per eccellenza, ovvero quella di compagni, docenti e personale di servizio; per una 'tesina' prodotta dagli studenti dell'ultimo anno dove si approfondisca il tema della tradizione e innovazione in agricoltura.

Il Premio, che sarà assegnato a Pistoia il 13 dicembre, è nato per ricordare l'impegno del preside Renzo Zini nello sviluppo dell'Istituto professionale agrario Barone de Franceschi di Pistoia: è organizzato dalla scuola "de Franceschi", dalla Fondazione Agraria che porta lo stesso nome, dalla Fondazione Renzo Zini e dall'Ordine degli Agrotecnici. Il Premio ha il patrocinio della Regione Toscana.

Un primo 'antico' eppure modernissimo, come è stato ricordato a più riprese in conferenza stampa. L'edizione 2019-2020 - "I giovani per l'agricoltrua: innovare per rinnovare" - inaugura la partecipazione delle 25 Condotte Slow Food della Toscana, che da anni svolgono attività di educazione ambientale e di corretta alimentazione con 'Gli orti in condotta', dove i volontari Slow Food , insieme ai docenti, insegnano agli studenti degli istituti comprensivi e delle scuole medie come si coltivano gli ortaggi ed i frutti tipici della nostra terra. Quest'anno, una sezione speciale del Premio è riservata agli studenti degli istituti comprensivi che si impegnano progettualmente con Slow Food.

A far gli onori di casa in sala Barile il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, e tre consiglieri regionali: Massimo Baldi, Maurizio Marchetti e Marco Niccolai. A condurre la presentazione Eugenio Fagnoni, presidente della Fondazione "de Franceschi".