Toscana, presentata la 23esima edizione del Premio Zini -2-

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Firenze, 22 ott. (askanews) - Nelle parole di Giani il premio è "un'esperienza di assoluto significato per la Toscana, nel momento in cui si parla di ambiente e sviluppo sostenibile, di riscoperta terra e capacità toscana di valorizzare, attraverso l'agricoltura, risorse e possibilità di lavoro per i giovani". Il presidente ha evidenziato l'opportunità "di valorizzare il brand Toscana"; riferendosi all'area del pistoiese, Giani ha parlato di "un'eccellenza toscana" sia per "la trasformazione dell'agricoltura in orticultura, ovvero la cura anche del piccolo lembo di terra; sia per la capacità di offrire novità dal punto di vista della lotta ai prodotti chimici" in agricoltura.

In primo piano, così come illustrati da Fagnoni, alcuni tratti del tutto innovativi dell'attività condotta sul territorio grazie al distretto forestale - di cui l'Istituto Franceschi è stato uno dei promotori -, che appaiono di significato regionale. Ad esempio, sul fronte della sperimentazione di scarti derivati dal legname - il 'cippatino - , "si è dimostrato che si può ridurre fino al 30 per cento il consumo di glifosato e di altri diserbanti". Così come a Pescia, ha aggiunto Fagnoni, si sta lavorando alla produzione di piante di ulivo esenti o resistenti ai virus, "per vedere se delle quattro attività tipiche della Toscana ce ne sia una che possa ridurre o non fare avanzare la xylella".

"Tutto si lega alla formazione, che svolge un ruolo di assoluto e straordinario significato" precisa anche Massimo Baldi, che parla di "Un mix formativo per i ragazzi di altissima qualità". Il 'primato' del premio, insomma, non è solo 'storico' è anche "per la qualità: si premiano progetti e quindi chi si sa ingegnare; la qualità del comportamento, e una cultura del verde, del convivere e della qualità della vita". Precisando che "Slow Food", chiosa il consigliere, "non è un circolo di cibo, ma una grande agenzia formativa". L'Istituto Franceschi "ha una storia particolare, tutta sua" sottolinea Baldi, a cominciare dal convitto, e dall'intuizione di anticipare l'esperienza lavorativa per gli studenti in azienda.