Toscana, presentata la stazione del Teatro Pacini di Fucecchio

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Firenze, 12 nov. (askanews) - "Veder rinascere un teatro che fino a qualche anno fa era in decadenza e che ora si propone ai cittadini con un'offerta culturale di alto profilo è una grande soddisfazione per l'amministrazione regionale. Ed è bello che tutto ciò avvenga nella centrale piazza Montanelli, dedicata a uno dei triumviri che nel 1848, durante i moti risorgimentali, tennero il governo della Toscana repubblicana". Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione della stagione teatrale 2019/2020 del Teatro Pacini di Fucecchio che si è tenuta nella sala Barile del palazzo del Pegaso.

"Il successo di pubblico ottenuto in questi anni dal Teatro Pacini dimostra che aver scommesso sulla sua riapertura è stata una mossa azzeccata - ha dichiarato il consigliere regionale Enrico Sostegni - L'esperienza del Teatro Pacini ci dice che quando l'offerta culturale c'è ed è di livello, la cittadinanza risponde. Ed è un'esperienza che rafforza la politica regionale sui teatri di questi ultimi anni, che ha guardato oltre i grandi teatri dei capoluoghi, ampliando il sostegno a una rete di teatri minori".

Il sindaco di Fucecchio, Alessio Spinelli, si è detto felice di "questa sesta edizione della stagione teatrale, perché fino al 2014, anno della riapertura del teatro, la cittadinanza era spaccata a metà sull'opportunità di ridare vita a questo presidio culturale". Invece, in questi anni, la stagione di prosa, il cartellone dedicato ai bambini, le attività di formazione ed educazione al teatro, il cinema e le attività rivolte ai giovani hanno permesso al Teatro Pacini, gestito dal Teatrino dei Fondi, di contare centomila presenze. "E sono felice - ha aggiunto Spinelli - perché attraverso cultura e divertimento abbiamo offerto ai cittadini l'opportunità di guardare ai problemi del mondo con prospettive diverse".

L'assessore alla cultura di Fucecchio, Daniele Cei, ed Enrico Falaschi, presidente e direttore artistico del Teatrino dei Fondi, gestore del Teatro Pacini, hanno sottolineato l'importa dell'offerta artistica della stagione di prosa, denominata "Sipario Blu", che ancora una volta è all'insegna della tradizione e innovazione. Tradizione, perché ripropone in chiave moderna classici del teatro o adattamenti teatrali da testi classici, innovazione, perché porta sul palcoscenico produzioni di grande attualità è il caso, ad esempio, dello spettacolo che il 21 novembre inaugurerà la stagione di prosa. Sarà in scena, infatti, "Kobane calling on stage", adattamento teatrale di un lavoro di un celebre fumetto di Zerocalcare che diventa tanto più attuale dopo il riaccendersi della questione curda.