Toscana, presentato un testo di Margara su carcere e giustizia

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Firenze, 29 lug. (askanews) - Il pensiero di Alessandro Margara, il suo essere radicale fino al limite della disobbedienza, la sua concezione del diritto e il necessario rispetto della verità libera dalle ideologie. In palazzo del Pegaso, il garante regionale dei detenuti Franco Corleone ha presentato un testo del magistrato che trattava i detenuti come uomini, "Carcere e giustizia, ripartire dalla Costituzione".

A tre anni dalla scomparsa, la discussione da lui iniziata sull'uso populistico della giustizia penale e del carcere come armi contro i nemici sociali, è "quanto mai attuale". Lo confermano recenti fatti di cronaca su cui Corleone, incalzato dai giornalisti, ha dato la sua opinione. L'immagine del ragazzo bendato fermato per l'omicidio di un carabiniere a Roma è "stupida, non aiuta la giustizia. Anzi, rischia di compromettere la fase processuale e la ricerca della verità per un fatto che è di una gravità straordinaria".

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