Toscana, protocollo tra Regione e CNIT su dati e turismo -2-

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Firenze , 11 feb. (askanews) - "L'idea della collaborazione con CNIT - aggiunge Ciuoffo - nasce proprio dalla necessità di dare un taglio molto operativo all'attività di ricerca. In particolare, nell'ambito delle attività del Laboratorio congiunto tra CNIT e l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale (AdSP), sono stati implementati alcuni progetti di ricerca che potrebbero rivelarsi interessanti anche per gli operatori del sistema turistico regionale, che rilevano e mettono a sistema dati sulla mobilità e danno accesso a fonti informative di assoluto rilievo per tracciare e profilare i flussi sul territorio. CNIT possiede competenze e strumenti per affrontare in maniera scientificamente fondata e metodologicamente adeguata questa ricerca e ciò ci consente di prevedere il giusto grado di analisi su un fenomeno così rilevante per la Toscana. Un'attività che si affianca ad altre che stiamo portando avanti: ad esempio il rafforzamento in chiave turistica del sistema di CRM (customer relationship management system) di Regi one Toscana e la sperimentazione su alcune iniziative in ambito europeo quali il progetto SMART Destination e la partnership europea per la digitalizzazione del settore turismo".

"L'impegno del CNIT - dichiara il direttore generale del CNIT Nicola Blefari Melazzi - è progettare una piattaforma digitale per il turismo aperta ed accessibile, evitando fenomeni di lock-in tecnologico e dipendenze di tipo commerciale. Seguendo l'esempio del Porto di Livorno, l'effetto di questa progettazione sarà quello di abilitare una pluralità di soggetti istituzionali ed industriali a realizzare servizi ICT. Al netto dei necessari sviluppi tecnologici, questa iniziativa della Regione investe sull'economia digitale ed in particolare nel settore turismo dove l'offerta attuale (specialmente in Italia) non si basa ancora su Open Data e non realizza alcune funzionalità avanzate previste, per esempio, dai modelli Mobility as a Service. Il CNIT vuole progettare strumenti di monitoraggio del fenomeno, previsione dei flussi, rilevamento di eventi anomali e pianificazione dell'offerta".