Toscana, Regione destina 273 mln per non autosufficienza nel 2020

Gci

Roma, 28 dic. (askanews) - Sono in tutto 273 milioni le risorse che la Regione destina a non autosufficienza, progetti di Vita Indipendente e quote sanitarie per Rsa e Centri diurni per il 2020. La destinazione è stata approvata con una delibera presentata dall'assessore al diritto alla salute e al sociale Stefania Saccardi nel corso dell'ultima seduta di giunta prima della puasa natalizia.

"Quest'anno - annunica l'assessore Saccardi - il Fondo per la non autosufficienza è aumentato di 3 milioni rispetto al 2019: era 55 milioni lo scorso anno, quest'anno è salito a 58. Questo aumento è stato possibile grazie all'approvazione da parte del governodel Piano nazionale per la non autosufficienza relativo al triennio 2019-2021, che ha stanziato a favore della nostra regione, per il 2020, 39.970.000, di cui quasi 19 milioni verranno utilizzati per l'erogazione delle prestazioni previste dal Fondo regionale per la non autosufficienza".

Per quanto riguarda il Fondo non autosufficienza sono, 58 milioni (3 in più rispetto al 2019), che verranno utilizzati per: interventi domiciliari sociali e sociosanitari forniti in forma diretta dal servizio pubblico (assistenza domiciliare sociosanitaria e integrata); interventi in forma indiretta, domiciliari o per la vita indipendente, tramite titoli per l'acquisto di servizi e per il sostegno alle funzioni assistenziali, in coerenza con la programmazione regionale; inserimenti in Centri Diurni; interventi temporanei o di sollievo nelle Rsa.

Per quanto riguarda, invece, le risorse destinate per i progetti di Vita Indipendente sono stati confermati anche per il 2020 i 9 milioni per i progetti di Vita Indipendente delle persone con disabilità: oltre 800 persone in carico ai servizi territoriali, beneficiari di un contributo mensile che va da un minimo di 800 a un massimo di 1.800 euro.