Toscana, riconosciute nuove zone agricole vulnerabili a ... -2-

Xfi

Firenze , 14 gen. (askanews) - In sede di dibattito i consiglieri Giacomo Giannarelli (Movimento 5 stelle), Paolo Marcheschi (Fratelli d'Italia), Monica Pecori (gruppo misto) hanno annunciato voto di astensione perché l'atto, definito tecnico e dovuto, arriva a seguito di un richiamo dell'Europa. "Interveniamo su tre aree ma in altri territori sono presenti sforamenti. Manca un Piano regionale specifico" ha spiegato Giannarelli. Anche per Marcheschi l'inadempienza è evidente e la proposta di delibera poteva essere "occasione per inserire altre zone". Stesso argomento peraltro usato da Pecori che ha chiesto il senso di un atto che "interviene su alcuni territori ma non si interviene su altri già segnalati, come di evince dall'annuario ambientale di Arpat".

Voto a favore è stato annunciato da Stefano Scaramelli (Italia Viva) che ha "apprezzato" il lavoro svolto e "ringraziato" la commissione presieduta da Baccelli. "Aumenta il numero delle zone sotto tutela in Toscana, miglioriamo il livello qualitativo a dimostrazione che resta una nostra priorità" ha spiegato citando anche "misure compensative" previste dal Programma di sviluppo rurale.

A favore si è espressa anche Elisa Montemagni (Lega) che pure ha chiesto "maggiore attenzione mancata negli anni". "Siamo stati richiamati dall'Europa e non possiamo trascurare la situazione. L'attenzione deve rimanere alta, dobbiamo tutelare la salute dei cittadini e garantire una migliore aspettativa di vita" ha spiegato. Sulla stessa lunghezza d'onda Maurizio Marchetti (Forza Italia) che ha chiesto di "allargare il campo d'azione alle zone già indicate. Il problema è diffuso ma il voto non può che essere favorevole".