Toscana, Rossi e Costa firmano accordo per qualità dell'aria

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Firenze , 11 feb. (askanews) - Un accordo di programma per il miglioramento della qualità dell'aria in Toscana: lo hanno firmato oggi il presidente della Regione Enrico Rossi e il ministro dell'ambiente Sergio Costa. Cinque milioni sono le risorse messe in campo - 4 milioni da parte del ministero e 1 milione dalla Regione Toscana.

A queste risorse si aggingono poi ulteriori 5 milioni di euro destinati alla piantumazione di alberi in aree urbane e periurbane da utilizzare come filtri per l'assorbimento di gas inquianti e climalteranti con prioirtà per le aree oggetto dell'accordo.

"L'accordo che abbiamo firmato oggi rafforza le condizioni per migliorare la qualità dell'aria della Toscana, obiettivo per il quale stiamo lavorando da tempo - ha detto il presidente Rossi -. Apprezzo molto il lavoro del Governo e il nuovo dialogo che abbiamo avviato con il ministero dell'ambiente, un dialogo che ci permette di dare le gambe a un'azione di sistema. Avremmo potuto uscire da soli ma non avremmo avuto la stessa forza e la stessa efficacia che ci dà il fatto di rientrare all'interno di un sistema di politiche nazionali. Sono convinto che nel prossimo futuro, per il miglioramento ambientale della nostra regione, grazie al rapporto instaurato potremo portare a termine altre partite. Il ministero mette a disposizione 4 milioni - ha proseguito - e la Regione 1 milione con l'obiettivo è di intervenire sulle due aree più critiche, piana di Lucca e piana di Firenze fino a Prato e Pistoia. Stiamo già piantumando sulla piana tra Sesto e Prato-Pistoia e metteremo altri 5 milioni che andranno a bando per la piantumazione. Inoltre ci stiamo predisponendo per attingere ad altre partite, altri fondi nazionali messi grazie alla finanziaria sempre finalizzati al miglioramento della qualità dell'aria"

"Siamo in infrazione europea per la qualità aria - ha detto il ministro Costa -. Se non si fa squadra, il problema non si risolve. Oggi qui a Firenze abbiamo fatto squadra: la progettazione per salvaguardare la salute dei cittadini italiani prende corpo anche con questo accordo, che va declinato con la legge clima - da noi fortemente voluta per dare una svolta ai modelli produttivi e di consumo italiani, oltre che agli stili di vita quotidiani -, gli accordi di programma sulla qualità dell'aria con le altre Regioni italiane, i 180 milioni di euro assegnati recentemente dal ministero alle Regioni del Bacino Padano. La strada è segnata, con un percorso strutturale Ministero-Regioni-Comuni"