Toscana, Rossi ha ricevuto delegazione da Lussemburgo

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Firenze, 4 mar. (askanews) - Avviare e sviluppare una collaborazione Toscana-Lussemburgo in settori cruciali come la finanza, l'aerospazio, la farmaceutica e l'energia. Puntando sull'economica circolare e sulla sostenibilità. Sono stati questi i temi al centro dell'incontro che si è tenuto stamattina a Palazzo Strozzi Sacrati tra il presidente della Regione Enrico Rossi e una delegazione del Lussemburgo composta da due Ministri, quello dell'economia, della cooperazione umanitaria e sviluppo Franz Fayot e quello delle Finanze Pierre Gramegna, dall'ambasciatore Paul Dühr e dal console onorario a Firenze Stefano Cacciaguerra.

"Abbiamo molti temi sui quali possiamo attivare una proficua collaborazione - ha spiegato Rossi. Anzitutto sul versante della finanza, dove il Lussemburgo in Europa vanta una storia e un potere molto rilevante. La comune intenzione è di utilizzare i green bonds per promuovere la lotta ai cambiamenti climatici e la transizione ecologica. Altri interessanti settori di collaborazione sono l'industria farmaceutica, l'industria aerospaziale che ha, sia in Toscana che in Lussemburgo, una presenza importante, l'energia. Il tutto in un'ottica di economia circolare. L'obiettivo comune è mettere in relazione gli aspetti legati alla produzione e alla ricerca su questi settori e presto lavoreremo ad un protocollo di intesa che abbia un'impronta molt o operativa".

Rossi ha brevemente illustrato alcuni dei settori fondanti dell'economia toscana che potrebbero trarre vantaggio da un'intesa di sviluppo con il Lussemburgo, quelli che stanno avviando un percorso sostenibile, come il marmo, la carta, il cuoio, la geotermia. Ma anche il settore chimico-farmaceutico, con il polo di eccellenza senese di Toscana Life Sciences, l'oil&gas con in testa General Electric, colosso che in Toscana investe qualcosa come 5 mld l'anno. Ed infine il settore aerospazio che in Toscana ospita un importante centro per la costruzione di gruppi ottici per i satelliti.