Toscana, Rossi: a Rovezzano circolazione è sempre difficoltosa

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Firenze, 22 lug. (askanews) - "Non si possono lasciare prive di sorveglianza centraline così importanti che, se messe fuori uso, possono mandare in tilt l'intero traffico ferroviario regionale e tagliare in due l'Italia, come oggi è successo". Dopo l'incidente, presumibilmente doloso, che si è verificato stamani a Rovezzano alle porte di Firenze, il presidente della Toscana Enrico Rossi chiede al ministro dell'interno maggiore sorveglianza. Lo suggerisce dai microfoni di Radio Rai. "E' un compito che riguarda la polizia ferroviaria - spiega - ed occorre mettere in grado la Polfer di svolgere questo compito, potenziandone gli organici magari. Oppure si potrebbero installare delle telecamere: anche quello potrebbe servire a prevenire atti dolosi come quelli di stamani".

Rossi chiede scusa ai pendolari. "Lo dovrebbe fare anche Salvini - aggiunge - perché non ci si può limitare a dire che gli attentatori saranno perseguiti ed assicurati alla giustizia". Il Paese ha bisogno di attenzione e serietà. Quindi Rossi si rivolge al ministro ai trasporti, Danilo Toninelli, per tornare a denunciare i ritardi dei lavori che riguardano la Toscana e l'assenza di una adeguata programmazione delle infrastrutture.

"In Toscana, visto che ancora non esiste la stazione del sottoattraversamento per l'alta velocità - spiega il presidente - , tutti i treni (regionali e non) passano sugli stessi binari. C'è anche un solo ponte sull'Arno e a Rovezzano si crea dunque un tappo". "Servirebbe - conclude - un nuove ponte ed è necessario ultimare al più presto i lavori dell'alta velocità e della nuova stazione".