Toscana, Sarti: Regione dia più risorse per asili pubblici

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Firenze, 2 set. (askanews) - "La Toscana ha una copertura di asili tra le più alte d'Italia, ma nel conteggio dei posti si sommano sia i pubblici che i privati, e, soprattutto, si investe per lo più su questi ultimi". Lo afferma Paolo Sarti, consigliere regionale di Sì-Toscana a Sinistra, alla luce dell'allarma lanciato dalla Cgil che parla, a livello nazionale, di un milione di bambini lasciati fuori dal sistema degli asili.

"La Regione -continua Sarti- spende molte risorse per rimborsare, attraverso i Comuni, i genitori che iscrivono i figli all'asilo privato. La logica di fondo è che il servizio pubblico non sia in grado di aprire nuovi spazi nido quindi passa la palla al privato: prende i soldi di noi tutti e li regala al privato facendoli passare dalle mani dei genitori. A lungo andare, questo meccanismo indebolisce il sistema degli asili anche da noi e favorisce il fenomeno del precariato tra le educatrici e chi svolge le altre mansioni, tramite le cooperative".

Sarti mette in guardia anche dal sistema degli asili condominiali e aziendali: "sono soluzioni "a metà", prive di concrete garanzie di competenza e qualità. Purtroppo sta crollando un presupposto base del nido di qualità, quello di dare risposte qualificate ai bisogni conoscitivi e alle potenzialità espressive e di accrescimento del bambino. Il nido non deve servire solo di appoggio organizzativo per i genitori ma deve essere anche strumento di formazione dei genitori stessi, dai temi della corretta alimentazione a quelli della conoscenza dello sviluppo dei bambini e di come lo si favorisce. Il ruolo formativo, informativo e di sostegno alla genitorialità che il nido deve svolgere è irrinunciabile".