Toscana, scongiurata esondazione Arno grazie a Roffia e scolmatore

Red/Gtu

Roma, 18 nov. (askanews) - Scongiurata l'esondazione dell'Arno, passata l'ondata di piena la regione Toscana fa il punto degli effetti dell'ondata del maltempo sul territorio provinciale di Pisa: l'onda di piena è passata senza tracimazioni ed esondazioni del fiume. Il sistema idraulico dell'Arno - sottolinea la regione - con la cassa di Roffia e lo scolmatore ha permesso di gestire al meglio l'evento, a parte una segnalazione che riguarda il territorio di Santa Croce in cui è stata registrata una puntuale esondazione del fiume.

E "l'opera fondamentale che ha permesso la riduzione del rischio idraulico da San Miniato fino alla foce delll'Arno è la cassa di esondazione della Roffia, realizzata con circa 18 milioni di finanziamenti regionali, che consente di smaltire fino a 5 milioni di metri cubi"; quantità che - spiega la regione - hanno contribuito a laminare con una portata di 100 metri cubi al secondo il picco di piena. Altrettanto importanti sono stati i lavori effettuati alla foce del canale Scolmatore che hanno consentito di aumentare il deflusso verso il mare di 500/600 metri cubi al secondo, aggiunge la regione, sottolineando che nel corso del prossimo anno avranno il via libera i lavori per la ripulitura del canale fino a Pontedera e il consolidamento delle strutture.