Toscana, sindacati: Regione disattende accordi sanità privata

Red
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Image from askanews web site
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Firenze, 26 gen. (askanews) - "I lavoratori del privato sanitario e socio sanitario in Toscana che gestiscono i servizi nelle aree Covid ogni giorno rischiano da oltre un anno la propria salute per garantire i servizi. Eppure, nonostante un impegno preso dalla Regione Toscana dal maggio del 2020, quando fu firmata una Intesa con Cgil, Cisl e Uil che prevedeva un premio straordinario per i lavoratori della sanità pubblica ma si impegnava a realizzare un sistema di riconoscimento anche per il privato, non si è visto ad oggi niente". Così, in una nota congiunta, le sigle toscane di Cgil, Cisl e Uil.

"La situazione - sottolineano le federazioni - è inaccettabile, perché registra di fatto una discriminazione ed un meccanismo di due pesi e due misure ingiustificabile. Ci aspettiamo una rapida convocazione da parte della Presidenza, nell'obiettivo più volte dichiarato di trovare una rapida soluzione che consenta di firmare le specifiche intese con ogni associazione di rappresentanza delle società e imprese sociali e delle imprese che gestiscono questi servizi. La Regione faccia presto: in caso contrario saremo costretti a dichiarare lo stato di agitazione e ad aprire iniziative di protesta più pesanti".