Toscana, torna a Pisa dal 10 ottobre l'Internet Festival

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Firenze, 24 set. (askanews) - L'innovazione digitale può aiutare la democrazia e la partecipazione dei cittadini alle scelte delle istituzioni, così come influenzare informazione, ricerca e molti altri campi. Se ne parlerà nelle tredici are tematiche dell'internet festival di Pisa, che dal 10 al 13 ottobre torna ad animare la città.

L'evento, il più 'antico' e più importante d'Italia nel suo genere, giunto alla nona edizione e promosso dalla Regione Toscana assieme ad altri partner - filo conduttore di quest'anno 'le regole del gioco' - è stato presentato a Milano. E sull'importanza della rete per accrescere il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini si sofferma in particolare l'assessore alla presidenza della Toscana Vittorio Bugli.

"La rete - dice -, e già lo stiamo sperimentando, può essere un potente strumento per avvicinare i cittadini alle istituzioni. Il tema ci vede dunque particolarmente interessati, anche perché la Toscana è stata la prima e per molto tempo l'unica Regione in Italia a dotarsi, dal 2007, di una propria legge per coinvolgere i cittadini nelle scelte delle istituzioni. Un tema moderno ma anche antico, visto che in Toscana da parecchio tempo, prima anche di farlo con una legge, abbiamo imparato a costruire sulla partecipazione numerosi progetti e politiche".

L'Internet festival di Pisa, dove esattamente cinquant'anni fa è nato il primo corso di studi universitari dedicato alle scienze dell'informazione e dell'informatica, vuole raccontare il futuro: forme di futuro naturalmente da governare, come sottolinea anche l'assessore Pesciatini del comune di Pisa, per porre al centro persona e dignità umana. Si parlerà di innovazione tecnologica e sfide ambientali. "La Regione, che l'anno scorso ha lanciato il progetto Arcipelago Pulito coinvolgendo i pescatori nella pulizia dei mari e questa estate Spiagge Pulite con i balneari - spiega l'assessore Bugli-, organizza un'intera giornata dedicata alla difesa dell'ambiente e all'aiuto che la tecnologia (e i cittadini) possono offrire nel ridurre la dispersione ad esempio della plastica" (leggi l'articolo). Alla Loggia dei Banchi Legambiente allestirà la "Bolla + 2 gradi", che ricrea al proprio interno il clima in cui rischiamo in un futuro non troppo lontano di vivere, se non cambieremo molte delle nostre abitudini. Si parlerà anche di economia circolare.