Toscana, tre incontri ad ottobre per affrontare l'ictus

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Firenze, 24 set. (askanews) - "Il nostro obiettivo è assicurare alle persone a rischio la migliore prevenzione, la tempestività degli interventi di soccorso, le cure più moderne ed efficaci". E' quanto ha detto stamani l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi nel corso della conferenza stampa con la quale la Fondazione Confcommercio Toscana onlus ha presentato il ciclo di incontri "Ictus, pochi minuti valgono una vita", che si terranno a Lucca, Arezzo e Firenze nel mese di ottobre. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il presidente della Fondazione Confcommercio Toscana onlus Antonio Fanucchi, il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni, e il presidente dell'associazione A.L.I.Ce (Associazione per la lotta all'ictus cerebrale) Toscana onlus (partner dell'iniziativa) Alessandro Viviani.

"In Toscana esiste una forte e coordinata operatività, la Rete Ictus - ha proseguito l'assessore Saccardi - Per le patologie per le quali il tempo è un fattore determinante, come appunto ictus, infarti, grandi traumi, la Regione Toscana ha istituito da oltre due anni le Reti cliniche, che hanno proprio l'obiettivo di migliorare qualità e sicurezza delle cure: intervenire in tempi brevi può essere determinante per salvare la vita dei pazienti e scongiurare gravi conseguenze. Il percorso inizia al momento del riconoscimento dei sintomi e della chiamata al 118. Questo è il punto di partenza cruciale su cui si fonda la campagna della Regione Toscana, alla quale ora si unisce l'iniziativa della Fondazione Confcommercio Toscana Onlus".

"Se è vero che in certi casi l'ictus non si può evitare, è vero anche che si può fare molto per combatterlo e ridurne l'impatto - ha detto Antonio Fanucchi - Sapere di cosa si tratta e imparare a riconoscerne i sintomi è molto importante: ecco perché la nostra Fondazione ha deciso di lanciare questa iniziativa sul territorio regionale, affiancando il già ottimo lavoro di informazione ai cittadini portato avanti dalla Regione Toscana e dalle aziende Usl locali".