Toscana, via libera a Rendiconto generale 2019 -3-

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Roma, 30 lug. (askanews) - "La pronuncia di parifica della Corte dei Conti, ottenuta nell'udienza del 23 luglio scorso, non è un atto meramente ricognitivo, né dovuto né formale, ma certifica un bilancio in ordine, sostenibile e che nessuna legge regionale determina squilibri economico-finanziari ", ha affermato il vicepresidente della commisione Controllo, Andrea Pieroni (Pd), relatore in aula sul provvedimento. Pieroni ha ricordato che le entrate di pertinenza regionale ammontano a 8,3miliardi di euro, con un incremento di 194milioni sul 2017. "Segnano un andamento positivo le entrate relative ad Irap e compartecipazioni IVA -ha osservato -e ciò senza aumenti di tasse, imposte o aliquote". Il fondo cassa è risultato pari a 382miloni di euro, con incremento della giacenza di 107milioni di euro. La capacità di spesa si è incrementata fino all'86,60 per cento, così come è aumentato l'ammontare degli stanziamenti di competenza giunti a 9,3miliardi di euro. "Sui tempi di pagamento competiamo con la Lombardia -ha aggiunto -I residui attivi e passivi sono in diminuzione".

A fronte di un indebitamento pari a 1,9miliardi di euro, ha rilevato che la quota pro/capite del debito regionale è pari a 502,94 euro, "meno della metà della media nazionale", con un debito regionale pari allo 0,109 per cento del Pil nazionale"ed "una spesa del debito di 166milioni di euro in diminuzione: erano 179 milioni nel 2017". Dal 2015, inoltre, si fanno investimenti utilizzando la cassa (3,5miliardi senza interessi). La capacità di indebitamento per oltre due miliardi di euro non viene utilizzata. "Una scelta politica è stata fare gli investimenti usando la cassa. Si è rinunciato, cioè, a utilizzare lo strumento del mutuo, se non in minima parte -ha rilevato il relatore -. In un quadro complesso e difficile, da questi dati emerge con chiarezza lo sforzo costante sul contenimento e la razionalizzazione della spesa". La spesa del personale è in riduzione, sebbene l'ente abbia circa mille e cento unità in più, provenienti dalle Province". Pieroni si è quindi soffermato sul disavanzo sostanziale, pari a 2,2miliardi di euro in miglioramento di quasi 500milioni rispetto al 2017.