Toscana zona rossa, Giani: "Obiettivo gialla entro Natale"

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"L'obiettivo che io mi propongo è riportare la Toscana in zona gialla entro Natale, ma risalire è dura". Così il presidente della Toscana, Eugenio Giani, in collegamento con la trasmissione 'Mattino 5' su Canale 5.

Secondo Giani, il meccanismo dei colori "porta molto facilmente a scendere dalla zona gialla in zona arancione e in zona rossa, ma poi per risalire è dura, perché devi avere dati del livello superiore per 14 giorni in continuità: basta che sballi qualcosa e riparti nel conteggio dei 14 giorni. Quindi ci impegneremo".

La Toscana "è in zona rossa perché avevamo il 37% di tracciamento dei contatti dei contagiati", ma con i nuovi 500 tracciatori attivi da una settimana "questa capacità di tracciamenti supera già il 60%" ha sottolineato il presidente della Toscana.

"Vorrei si tenesse conto non solo dell'algoritmo ma anche del lavoro che si fa - ha aggiunto - Si è valutato in base ai dati che vanno dall'1 all'8 di novembre, ma oggi siamo al 16 novembre".

"Cerco di superare ed evitare le polemiche - ha proseguito Giani - Cerco di essere il più costruttivo possibile, però è indubbio che nella lettura dei dati per dare le varie disposizioni dei colori qualcosa mi deve essere spiegato meglio. Stamattina nell'indice forse più importante, ovvero il coefficiente che misura il rapporto fra i tamponi che facciamo e quello che risulta da questi tamponi, la mia regione è con il 13,5%, dodicesima fra le regioni. Ci sono regioni gialle o arancioni che hanno percentuali più preoccupanti".

Parlando della necessità di alleggerire la pressione sugli ospedali, il presidente della Toscana ha spiegato che intende agire sull'assunzione del personale sanitario e sul reperimento di altri posti letto, "e proprio per questo abbiamo fatto un piano per averne altri 700", a partire dai quasi 500 dell'ex-Creaf di Prato, "anche in questo caso per dare ospedalizzazione ai contagiati".