Toscani: "Chiudere programmi D'Urso? No a censura"

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(di Alisa Toaff) - "Sono sempre stato contro la censura! La televisione della D’Urso non è sbagliata, appartiene al trash, serve a capire quello che non bisogna fare in televisione. Anzi programmi come il suo li trovi molto allegri in fondo’’. Così all’Adnkronos Oliviero Toscani ironizza sulla petizione online contro Barbara D’Urso lanciata dopo la preghiera fatta con Matteo Salvini in diretta domenica scorsa su Canale 5 nel corso del programma ‘Live non è la D’Urso'. Il titolo della raccolta firme lanciata su Change.org è più che esplicito, 'CancellareIProgrammiDellaDurso'. E fino a pochi giorni fa aveva raccolto già oltre 382.000 firme.  

"Le cretinate non andrebbero neanche commentate - prosegue Toscani - Ormai Crozza non fa più ridere, fanno ridere Salvini e la D’Urso. Salvini sa di essere un politico mediocre e ha paura di non essere eletto quindi deve fare propaganda e si presta a queste cose’’. 

Per il fotografo "la pornografia non si descrive solo attraverso i corpi nudi e il sesso esplicito, esiste anche una pornografia diversa! I suoi programmi (della D’Urso, ndr) sono ‘pornografici’, la sua televisione la definirei ‘pornotv’, così come quella che fanno Porro, Giordano e Borgonovi. Si tratta di giornalisti che non essendo mai riusciti a fare questo mestiere perché non sanno scrivere, si mettono a fare questo tipo di televisione. D’altronde alla gente piace il trash’’.  

‘’La D’Urso tra l’altro - rincara Toscani - ha insegnato alla Palombelli a fare la televisione ‘soft’, quella in cui non si vedono le rughe, con l’obiettivo ‘softer’. Berlusconi ha insegnato che non bisogna fare vedere le rughe perché fanno schifo!’’, conclude.