Toshiba, offerta formale d’acquisto da parte di fondo giapponese

Image from askanews web site
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Roma, 7 nov. (askanews) - Il fondo d'investimento giapponese Japan Industrial Partners (JIP) ha presentato una formale proposta d'acquisto per Toshiba per 2.200 miliardi di yen (15 miliardi di dollari). L'ha scritto oggi il Nikkei shimbun.

La proposta è basata sull'attuale valore delle azioni del conglomerato giapponese che vive una complessa e lunga crisi di governance.

Toccherà a un comitato speciale creato ad aprile decidere se accettare o meno l'offerta.

JIP era già stata scelta a ottobre come offerente preferito nel processo di vendita della compagnia. Il fondo è capofila di un consorzio di acquirenti. Da allora, ha effettuato una valutazione degli asset e ha messo a punto i dettagli dell'acquisizione.

Circa metà dei capitali per l'acquisto arriveranno da un gruppo di compagnie giapponesi, tra le quali il gruppo elettrico Chubu Electric Power e la compagnia di leasing Orix. Sono in tutto 10 le compagnie che si sono dette interessate a contribuire del capitale. In sé JIP immetterà 100 miliardi di yen. L'altra metà del capitale arriverà da banche e altre istituzioni sotto forma di prestiti e altre forme di finanziamento creditizio.

Se Toshiba accetterà il piano d'acquisto di JIP, il fondo completerà lo schema di finanziamento che al momento non è ancora completo.

Il comitato speciale è composto di sette direttori esterni, compresi due azionisti attivisti. A loro starà anche di valutare se l'accordo è in linea con le prescrizioni della Legge giapponese sugli scambi e sul commercio estero.

La vendita di Toshiba è oggetto di una serie di limitazioni, in particolare se il compratore è straniero, perché l'azienda è coinvolta nel business dell'energia nucleare.