Tossicità cutanea, un aiuto per disagi da trattamenti oncologici

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 12 mar. (askanews) - Le terapie oncologiche oggi consentono a circa il 60% dei pazienti di guarire. Spesso però si manifestano effetti collaterali delle cure, anche a livello cutaneo, che rischiano di ledere ulteriormente il benessere psicofisico delle persone, già provate dalla malattia oncologica.

Ne abbiamo parlato con il professor Bruno Vincenzi, del Policlinico Universitario Campus Bio-medico di Roma. "Ci sono degli altri effetti collaterali, come quelli cutanei - ha detto ad askanews - che sono molto meno conosciuti e molto meno sottolineati, ciononostante hanno un impatto devastante sulla qualità della vita del paziente. La cute è un organo estremamente complesso, per il quale possono esserci manifestazioni di tossicità estremamente eterogee. Essendo un distretto ad alto rate proliferativo, cioè un ricambio cellulare molto frequente, questo la rende un tessuto suscettibile di insulto indotto da farmaci, chemioterapici, immunoterapici o anche farmaci biologici. L'identificazione di questo tipo di tossicità deve consentire al medico di avviare immediatamente delle contromanovre per cercare di limitare la tossicità indotta da questi farmaci".

Per venire incontro anche a questi bisogni dei pazienti, che spesso soffrono di secchezza estrema della pelle, bruciore e prurito intenso, desquamazione, eritema con gonfiore a livello di mani e piedi, Accord Healthcare ha messo a punto Concquer, la prima linea di prodotti coadiuvanti cosmetici formulata secondo le raccomandazioni della European Society of Medical Oncology (ESMO).

"Accord, da quando ha avviato le sue attività in Italia - ci ha spiegato Massimiliano Rocchi, amministratore delegato di Accord Healthcare Italia - ha sempre cercato attraverso i suoi prodotti di offrire soluzioni che semplificassero l'attività o la vita di chi questi prodotti li avrebbe poi utilizzati".

Nell'ottica di allargare, per così dire, lo sguardo sulla condizione del paziente. "Il tentativo - ha aggiunto Rocchi - è quello di non concentrarsi esclusivamente sulla terapia, ma guardare in maniera molto più ampia, molto più allargata e molto più profonda all'esperienza che il paziente vive nel momento in cui gli viene diagnosticato un cancro".

"L'utilizzo di prodotti specifici per la specifica tossicità cutanea - ha precisato il professor Vincenzi - aiuta molto il paziente a limitarne l'effetto invalidante".

Nel corso di un evento online dedicato proprio alla tossicità cutanea è stato presentato anche un decalogo stilato dagli specialisti per orientare i comportamenti di chi deve fronteggiare situazioni di questo tipo. Nella stessa occasione Accord ha lanciato la propria nuova gamma di prodotti.

"La linea Concquer - ha concluso Rocchi - in questo momento è composta da tre creme che si rivolgono a problemi che possono presentarsi a carico della pelle. Nel corso dei prossimi mesi è prevista la commercializzazione di nuovi prodotti che andranno però a tentare di aiutare il paziente anche in relazione ad altri effetti collaterali, come la nausea, il vomito, piuttosto che difficoltà nell'appetito".

Al momento la linea prevede una crema Riparatrice Pelle, una crema Mani e Piedi e una crema Lenitiva.