Totò Antibo è uscito dalla terapia intensiva: "Sono sereno e fiducioso"

Giuseppe Marinaro
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AGI - Migliorano le condizioni di salute del campione di Alfotonte, Totò Antibo, ricoverato mercoledì mattina nella terapia intensiva del Civico di Palermo per una embolia polmonare. L'ex campione europeo di atletica leggera nei 5 mila e 10 mila metri, è stato stato trasferito nel reparto di Cardiologia.

"L'ho sentito molto tranquillo e sereno. Di questo siamo felicissimi", dice il nipote Andrea, che avverte: "La strada ancora è lunga ma siamo tutti ben speranzosi. Ci tiene a ringraziare tutti voi, siete i fan più belli. Ringrazia anche tutti i medici e infermieri del reparto di terapia intensiva e il suo medico Oriano Mecarelli che gli è stato vicino sempre in questi anni. Grazie a tutti e un ringraziamento anche da parte della famiglia Antibo per l'affetto dimostratoci". 

Nato ad Altofonte il 7 febbraio 1962, Salvatore Antibo, allenato da Gaspare Polizzi, ha totalizzato 33 presenze in Nazionale. Campione europeo dei 5.000 e 10.000 metri nel 1990. Ha praticato il calcio fino alla fine della scuola media, ha conosciuto Gaspare Polizzi a 17 anni e il sodalizio non si è più infranto.

Con risultati già eccellenti da junior (per l'argento agli Europei juniores aveva ricevuto un premio di 700 mila lire), si legge nella scheda della Federazione italiana di atletica leggera, all'ingresso nella categoria seniores "ha raggiunto subito livelli eccellenti, ma ha preso consapevolezza della sua forza solo con il risultato ottenuto ai Giochi Olimpici di Seul".  Così nel 1989/90 è stato il miglior fondista del mondo, "l'ultimo europeo a dominare prima che gli africani prendessero definitivamente in mano la situazione".

Memorabile la sua doppietta 10.000-5.000 (rispettivamente con 27:41.27 e 13:22.00) ai campionati Europei di Spalato del 1990. Questo sebbene sulla distanza più breve fosse caduto per collisione con un avversario dopo appena 20 metri di corsa. Due anni prima era finito secondo nei 10.000 ai Giochi olimpici dietro al marocchino Brahim Boutayeb (27:23.55 contro 27:21.46). Dal 1991 ha sofferto di una forma di epilessia e a febbraio ha subito un intervento.