Toti accelera

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"Le primarie aperte saranno un cambiamento brusco ma sono indispensabili, altrimenti il partito sparisce". "Dobbiamo assolutamente aprire i confini di Forza Italia''. "Non abbiamo tanto tempo, dobbiamo fare presto, alle prossime elezioni si rischia l'estinzione" se si va avanti così. Serve una "cura da cavallo...''. Ospite di SkyTg24, Giovanni Toti torna all'attacco della classe dirigente azzurra e chiede un cambio di rotta repentino, pena l'estinzione. ''Voglio essere chiaro fino in fondo. Penso - sottolinea il governatore ligure - che Fi debba superare se stessa per tornare ad avere un ruolo. Lo ripeto, deve aprire i suoi confini, magari ragionare su un nome nuovo, fare entrare nuova classe dirigente... Confrontiamoci''. Dopo l'adesione di Catanoso, Pogliese e Castelli, tre esponenti storici della destra catanese, tutti ex di Fi, a Fratelli d'Italia, teme nuove fughe da Forza Italia? ''Lo temo moltissimo e sto lavorando per cercare in qualche modo di evitare proprio questo", replica Toti, che aggiunge: ''Oggi dobbiamo salvare quel che resta di Forza Italia...". Toti non ha dubbi: ''Non si cura una malattia grave con una mezza aspirinetta presa la sera, bisogna necessariamente passare a cure da cavallo. E cure da cavallo vuol dire una classe dirigente messa in discussione, apertura dei confini del partito, azzeramento delle cariche e una profonda discussione sulla linea politica''.

Prima era solo uno slogan, ora è diventato ufficialmente il nome del suo nuovo soggetto politico. Giovanni Toti, apprende l'Adnkronos, ha deciso di registrare la scritta 'L'Italia in crescita', che fino a qualche giorno fa tutti conoscevano solo come 'claim' di presentazione della 'grande costituente' che il governatore ligure terrà il 6 luglio al Teatro Brancaccio di Roma. Nella locandina-invito dell'evento postata sui social spiccava la dicitura bianca 'L'Italia in crescita' con il punto esclamativo su sfondo azzurro e una piccola freccia tricolore rivolta verso l'alto.  

La dicitura 'L'Italia in crescita', che presto sarà parte integrante di un vero e proprio simbolo con una sua veste grafica, è stata depositata l'11 giugno scorso presso l'Uibm (Ufficio italiano brevetti e marchi del ministero dello Sviluppo economico) dal deputato bergamasco Stefano Benigni, totiano della prima ora. L'obiettivo è convincere l'elettorato di Forza Italia e tutti gli azzurri stanchi dell'attuale gestione del partito a lasciare Silvio Berlusconi per un nuovo progetto e trasformarsi nella seconda forza della futura coalizione di centrodestra a trazione Lega.