Toti: da noi porte aperte a chiunque vuole mettersi in gioco

Pol/Tor

Roma, 4 ago. (askanews) - "Lo ripeto ancora una volta: non ci interessa far proseliti tra notabili e parlamentari, molti dei quali (non tutti attenzione!) responsabili o complici del declino del nostro mondo pur di salvare ancora qualche mese la proprio poltrona. Le porte sono aperte per tutti coloro che vogliono mettersi in gioco, senza garanzie e senza posti assegnati in prima fila. Noi vogliamo cambiare per dare una possibilità proprio a coloro a cui è stata negata". Lo ha scritto su Fb il governatore della Liguria Giovanni Toti, fuoriuscito da Forza Italia.

"Leggendo i giornali anche oggi - afferma Toti- sento il rumore delle unghie sul vetro. Come Gatto Silvestro quando sbaglia il balzo verso Titti e ineluttabilmente precipita verso il suolo. Guardando chi ci critica ripercorro gli errori del mio ex partito di questi anni. Tanti che quasi te li scordi. A Roma c'è un unico consigliere comunale (uno di numero!!) perché appoggiammo come sindaco un costruttore di sinistra, invece di far vincere l'amica Meloni. Così, per dispetto! Poi altri che son lì da una ventina di anni, mai eletti che coordinano assemblee di cooptati, con l'unico compito di ripetere ogni mattina: "bravo Presidente" e chiudere le tende perché non si veda il mondo che cambia".