Toti e Cirio: serve grande mobilitazione su infrastrutture -2-

Fos

Genova, 23 set. (askanews) - "Già oggi sarebbe importante - ha concluso Toti - programmare altri bilaterali per un rapido esame delle questioni più delicate per poi arrivar ad una sintesi a Torino. Sarebbe un passo avanti verso un'autonomia di fatto delle Regioni per cui si dovrà aspettare ancora un po' in Parlamento ma possiamo appropriarcene".    Sulla stessa lunghezza d'onda il presidente di Regione Piemonte Alberto Cirio che ha ricordato l'impegno assunto dalle due Regioni, prima delle elezioni regionali piemontesi, a lavorare insieme. "Come la Liguria ha appoggiato il Piemonte per la riconferma della Torino-Lione -ha affermato Cirio- così il Piemonte farà lo stesso per la Liguria con la Gronda di Genova, opera fondamentale non solo per il Nord Ovest ma per l'intero Paese".    "Già oggi - ha ricordato il governatore piemontese - operiamo applicando i margini possibili di autonomia su una serie di temi tra cui Terzo Valico, per il quale ci sono tanti protocolli anche disattesi per la parte piemontese, perché poco vigilati da chi ci ha preceduto e su cui ha molto senso procedere insieme. E poi il turismo, su cui è fondamentale darci una mano".

"Noi - ha aggiunto - siamo i balneari della Liguria sicuramente di ponente e di levante, come voi siete gli sciatori delle nostre montagne invernali. Una sinergia che si può sviluppare armonizzando il calendario scolastico, mandando i bambini a scuola a settembre un po' più tardi e ricavando una settimana in più nel periodo invernale, creando così nuove potenzialità".

"E poi - ha concluso Cirio - che dire del barolo e dei gianduiotti e della sua promozione che potrà essere fatta congiuntamente insieme all'olio. Se ci presentiamo a Bruxellex con progetti interregionali e collegati possiamo essere anche più competiti sul fronte dei finanziamenti. Questo va al di là di scambio buone pratiche, oggi abbiamo voluto formalizzare plasticamente la collaborazione".