Toti a Repubblica: io in 'piazza nera'? Nero solo buio loro idee

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Genova, 11 set. (askanews) - "Nella nostra piazza, in cui lavoriamo da 4 anni, c'è la democrazia. Eppure qualcuno, che tanto professa la democrazia, non lo scriverà mai. Anzi, proprio oggi Repubblica Genova scrive che siamo fascisti, che sono finito nella 'piazza nera' e che sono condannato a una progressiva ininfluenza della politica 'per bene'. Di nero resta solo il buio delle loro idee, l'assenza di confronto e il non voler vedere e ascoltare i bisogni della gente perché è più facile nascondersi dietro 4 braccia alzate di pochi idioti, da condannare senza se e senza ma, che vedere il malcontento di un governo barzelletta che non rispecchia il volere degli italiani". Lo scrive su Facebook il governatore della Liguria e leader di Cambiamo, Giovanni Toti, commentando un articolo di Repubblica Genova sulla manifestazione di lunedì a Roma contro il governo.

"Mi dispiace -sottolinea Toti- ma la realtà esiste e resiste alle interpretazioni di parte. In primo luogo, per Repubblica e per i suoi corifei, il centrodestra è condannato al totale isolamento e al progressivo sfaldamento del suo consenso elettorale. Mi spiace per loro, ma non è così. La Lega non si sfalda, Fratelli d'Italia continua nel suo percorso, Cambiamo si affaccia sulla scena politica italiana".

"Repubblica in realtà -afferma il governatore ligure- si irrita perché una piazza ha manifestato contro un governo di sinistra. Da quando la piazza fa così paura? Noi non abbiamo paura della gente e a queste accuse infamanti rispondiamo lavorando senza sosta, con un centrodestra unito, che funziona e che offre esempi di buona amministrazione in tutta Italia, anche se su Repubblica Genova non lo leggerete mai. Ma quando i liguri finalmente voteranno -conclude Toti- anche questo giornale dovrà rassegnarsi ad altri 5 anni di buon governo".